
Ciao a tutti. Sorpresa! un mio cortese amico ha deciso di regalarmi un dominio serio. Il blog trasloca.
L’indirizzo nuovo è www.hestia.it e spero che il lavoro che abbiamo fatto vi piaccia. Ora, i commenti sono temporaneamente chiusi, quindi abbiate qualche ora di pazienza
Grazie, e scusate per il disagio, ma ne varrà la pena!
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Voglio approfittare di questo piccolo parlatoio pubblico per tentare un esperimento. Volete collaborare? Ne sarei lieto. Altrimenti, fate pure come volete. L’esperimento si potrebbe chiamare “Pregiudizio” oppure “Accessibilità” oppure qualcosa del genere. Ci penserò arrivato alla fine, e userò quello che mi sembrerà azzeccato per il titolo.
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Posted in Fantasie | 16 Comments »
Ciao a tutti. Sono incappato in qualcosa di interessante, che mi andava di condividere. Sicuramente avrete tutti una vostra opinione su Hestia, su quello che stiamo facendo, sul progetto, sulle persone che ci stanno dietro. Ecco, questa che riporto qui sotto è una specie di recensione, direi, una opinione pubblica. Ringrazio l’autrice (alla quale vanno i miei complimenti per l’intenzione che muove il blog, che penso di poter riassumere, citandola, in «offrire un eco a tutto quello che resta silenzioso e vive discretamente fra lettere e spazi bianchi, lontano dalla televisione e dalla cronaca spicciola»), io al posto suo sarei stato molto, molto, molto più impietoso. Già che siamo in tema di opinioni: rompetemi le scatole, per favore. Scrivetemi cosa non va, cosa possiamo cambiare, cosa possiamo migliorare. Siate acidi, aggressivi, quello che serve. I complimenti servono solo a piccole dosi, la critica è quello che davvero ci fa crescere. Grazie.
Spit
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Posted in Lettere | 11 Comments »

Mettiamo in chiaro un po’ di cose: Questo non è un reality. Non si tratta di un esperimento demenziale per portare alla curiosità di un pubblico avido cose, persone, sensazioni che altrimenti rimarrebbero chiuse nella mia testa, in questa stanza, in un ospedale. Sento dire che i reality show piacciono perché permettono alle persone di vedere la vita. Mi fa incazzare come una bestia, questa cosa.
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Posted in Dall'ospedale | 21 Comments »

Crink. Crink. Gh. Hu, ah. Respira. Non urlare. Tieni il fiato, uno, due, tre secondi. Espira piano. Non far vibrare le corde vocali. Stringi i denti. Di nuovo. Piano. Fuori aria, dentro altra aria. Fai uscire l’aria sporca, prendi dell’aria pulita. Sporcala, espirala piano. Non urlare. C’è gente che dorme. Girati, prova a cambiare posizione. Piano. Ecco. Fermo. No, no, tieni duro. Affonda le dita nel cuscino. Mordilo. Leggi il resto »
Posted in Dall'ospedale | 23 Comments »

Spit stamattina mi ha mandato un sms con quanto leggerete tra poco, aveva chiesto a me di scrivere ma penso che le parole concise del suo sms riescano da sole a esprimere la sua voglia di reagire anche quando sta male:
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Posted in Lettere | 8 Comments »

I latini dicevano “mens sana,in corpore sano”…una mente sana vive in un corpo sano…il concetto di sano e malato è così vario…così inafferrabile….il mio è un corpo malato…si direi di si…è strano cercare di dividere queste due entità mente e corpo…sono così legate l’una all’altra…la mia mente la sento sana…è sana….direi che rientra nei canoni della sanità…
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Posted in Pezzi di vita | 10 Comments »

Sento commiserazione, ogni tanto. Sento che nulla, in questa storia, è felice. Che non c’è da ridere. Mi sono inventato una parola, stamattina (ogni tanto mi piace, inventare le parole, oltre ad usare quelle che già ci sono). È pigròculo. Con l’accento tonico sulla o, pigròculo, non pigrocùlo. Poi mi servirà, quindi la metto già ora sulla mia tavolozza, pronta a fare il suo lavoro. Eccoci, allora. Mi guardo le braccia: sembro un tossicodipendente, ormai. In più, le chiazze spelacchiate sicuramente non aiutano a dare l’immagine di qualcuno in salute.
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Posted in Dall'ospedale | 9 Comments »

Ciao a tutti. Scrivo buone notizie, oggi. Ho avuto uno scambio epistolare, infatti, culminato in una lettera che ieri sera mi ha letteralmente scaldato dentro, quando ne avevo proprio bisogno. In breve: il mondo, signore e signori, cambia. Solo, ogni tanto siamo troppo presi da altro per rendercene conto. Invece, ecco, serve. Tutti abbiamo bisogno di coperte, sorrisi, buone notizie. Leggi il resto »
Posted in Lettere, Pezzi di vita | 24 Comments »

Ieri stavo come al solito chattando con il mio buon amico spit, quando a un certo punto della conversazione mi ha detto “ho una paura fottuta di sbagliare, di deludere le persone”, così dopo averglielo anche detto in chat ho deciso di scrivere queste due righe. Voi vi domanderete perchè? Leggi il resto »
Posted in Fantasie | 16 Comments »